martedì 23 giugno 2015

E' arrivata l'estate!

Ci siamo, l'estate è arrivata! Appena due giorni fa abbiamo assistito al solstizio, il giorno più lungo di tutto l'anno. Con l'estate sono tornata anche io. Sono sparita per un bel pezzo, ma ci sarete abituati. Ho avuto un po' da fare, ma torno con una novità: ho realizzato la mia personale pagina facebook, una pagina dedicata alle piccole cose che realizzo a mano. Sono molto, molto soddisfatta!
Vi lascio l'indirizzo:

Venite a trovarmi, ci conto!

venerdì 27 febbraio 2015

Un letto per tutti!

In una casa che si rispetti ognuno deve avere il suo comodo letto. Così ne abbiamo realizzato uno anche per la nostra Matilde. La struttura ovviamente è opera dell'ingegner marito. Io ho realizzato il materasso. Prima o poi riuscirò anche a cucire un bel cuscino e una calda copertina.
Intanto, visto che il freddo non vuole andar via e la primavera sembra ancora lontana, ho realizzato per Matilde una calda giacchetta in lana con le scarpine abbinate. Peccato che Aurora non faccia altro che spogliarla... Povera Matilde! Si beccherà un raffreddore. Hi hi!




mercoledì 25 febbraio 2015

Bibbidi bobbidi bu



Marzo sta arrivando, ma la primavera in questi giorni sembra ancora lontana, anche se ha cominciato a lanciare i primi pallidi segnali. Eppure qui piove, piove e piove. E sembra che non voglia smetterla più. 

Anche Carnevale se n'è andato, e abbiamo messo da parte maschere e stelle filanti.
Quest'anno per Royal A ho preparato un vestito da fatina, una cosa molto semplice perché non mi piace mascherare troppo i bambini così piccoli. Io sono sempre per le cose comode, anche perché, prima di tutto, i bambini devono poter giocare in libertà, senza vestiti che li opprimano. Così le ho fatto un piccolo tutù svolazzante, delle ali in panno e una bella bacchetta magica tutta morbidosa.
Quella però non l'abbiamo messa via. In fondo è un gioco e un po' di magia tutto l'anno non guasta mai!

giovedì 29 gennaio 2015

Ogni promessa è un debito

Mi sono resa conto di non aver pubblicato le foto di alcuni altri lavori che ho realizzato e di cui vi avevo dato delle anticipazioni, lasciandovi così in sospeso! Chiedo profondamente venia! Che sbadataggine! Ma che ci volete fare? L'età avanza, gli acciacchi pure... Questo mese di gennaio per metà lo abbiamo trascorso a casa in lotta contro un'epidemia di influenza che non vuole mollarci più... Basta!!!
Torniamo a noi. La prima cosa che vi mostro è la copertina che ho cucito per la piccola Giorgia. Vi ricordate la foto dei due cuoricini che vi avevo mostrato qui? Ecco in cosa si sono trasfrormati!




La seconda copertina invece è il regalo di benvenuto per il piccolo Jacopo. Qui mi sono voluta cimentare con il ricamo a mano. Punto semplicissimo e filo grosso, ma per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatta!



Speriamo che queste coperte tengano al calduccio i due nuovi arrivati nelle loro tranquille nanne!

P.S. Prima o poi dovrò chiamare un fotografo o fare un corso di fotografia! Mi dispiace per le foto veramente brutte, ma di meglio non so fare al momento. Se poi avessi anche il tempo di stirare i miei manufatti, prima di fotografarli, sarebbe cosa buona... Per adesso, accontentatevi!

mercoledì 21 gennaio 2015

Matilde!

Eccomi qua! Ritorno dopo quasi un mese e dopo un inizio d'anno per nulla piacevole. Ma così è e si va avanti.
Al momento siamo nel mezzo di una epidemia familiare che non ha risparmiato nessuno... Sob!
Passerà anche questa!
Nonostante il tribolato cominciamento, sono riuscita a realizzare un progetto speciale: fare una bambola per i due anni di Aurora. E, seppur con qualche giorno di ritardo e con molte imperfezioni, è arrivata Matilde!


Devo ammettere che è stata una grande soddisfazione: partire dalla semplice lana e dalla stoffa e veder crescere tra le mani una bambola! Wow! Una sensazione da provare. Pur essendo il primo esperimento non è riuscito neanche tanto malaccio.
La bambola che ho fatto è una bambola Waldorf (o steineriana): si tratta di un tipo di bambola realizzata interamente a mano con materiali naturali (lana e cotone), con i tratti del viso solo accennati, per lasciare al bambino la più ampia libertà di immaginazione. Queste bambole sono la reinterpretazione della classiche bambole di pezza che un tempo venivano cucite per i bambini della famiglia. Sono state riprese da Rudolf Steiner che le utilizzò come strumenti educativi nella sua pedagogia waldorf.
Lo so che siete curiosi, così pubblico una foto. Molto brutta, nonostante l'impegno... Prometto di pubblicarne qualche altra, anche perché qua si sta lavorando alla realizzazione del letto di Matilde, completo di materasso e biancheria.


Benvenuta Matilde!

lunedì 22 dicembre 2014

Pensierini di Natale

Venerdì pomeriggio c'è stata la festicciola natalizia dell'asilo di Aurora. Ci siamo vestite tutte carine e siamo andate. I bimbi hanno indossato una tunichetta bianca e un cerchiettino argentato: sembravano degli angioletti. Sembravano, però! Perché tutti i genitori, in realtà, conoscono bene la natura demoniaca che si cela dietro quei teneri bambini di bianco vestiti. Dovevano fare un piccolo spettacolo, veramente piccolo, roba di due o tre minuti: consisteva nel recitare una brevissima poesia e nel cantare una canzoncina natalizia, tutti insieme. I più piccoli cominciano a rumoreggiare: non si vogliono staccare dalle mamme e dai papà. Ci cominciano a guardare con aria interrogativa della serie: "la mattina posso anche tollerarlo, ma il pomeriggio che cavolo ci facciamo a scuola?!?" 
Le maestre premono affinché i genitori gli lascino i piccoli e vadano via. A questo punto prende avvio un drammatico pianto generalizzato. Dietro front! Ci riprendiamo i bambini e ci spostiamo nella stanza dove dovranno "recitare". I più grandicelli sono già seduti tutti contenti. Arrivano i piccoli. La maestra di Aurora se la prende in braccio e se la porta fuori cercando di convincerla a lasciarmi due minuti per cantare. Io la vedo che mi guarda con una faccia mista tra la disperazione più assoluta e il totale disappunto per ciò che sta accadendo. I bambini intanto cominciano a recitare la breve poesia. Ma io sento Aurora fuori dalla porta che urla in preda alla disperazione. E nemmeno potevo muovermi, imbottigliata nel traffico di genitori pieni di macchine fotografiche e telecamere per immortalare questi momenti di gloria dei loro piccoli. Appena i bambini intonano la canzoncina vedo la maestra rientrare porgendomi Aurora urlante, dispiaciuta di non essere riuscita a convincerla a cantare. Il risultato è stato che alla fine dei tre minuti di recita la metà li ha trascorsi fuori urlando, l'altra metà tenendo il broncio per l'affronto subito. Per fortuna, con molta probabilità, negli anni  a venire non si ricorderà di quello che è successo. E speriamo che il prossimo Natale vada meglio!


Questi sono i pensierini natalizi che ho cucito per le maestre della scuola, che noi abbiamo iniziato all'utilizzo dei pannolini lavabili. Carini vero?

martedì 16 dicembre 2014

Addobbi

Nove giorni! Tra nove giorni saremo a Natale! Anzi quasi otto, data l'ora tarda in cui finalmente riesco a scrivere questo post. E come al solito, da qualche anno a questa parte, sono mostruosamente indietro. Regali di Natale ad oggi: ZERO!  Buoni propositi, migliaia, ma in quanto a realizzazione, nemmeno uno è andato a buon fine. Avevo mille idee per la testa per realizzare a mano i ragali, ma per una cosa o per un'altra i giorni sono passati e non arriverò a fare nulla. Che stress! Odio stressarmi a Natale, è una cosa che non sopporto. Dovrebbe essere un momento di gioia e serenità e invece sembra che tutto il mondo intorno cominci a girare vorticosamente. A cominciare dal caos per le strade. Già che a Palermo il traffico veicolare non conosce regola alcuna, in tempo di festività natalizie impazzisce del tutto. Per fortuna limito all'osso l'utilizzo dei mezzi a motore preferendo di gran lunga i miei piedi. 
Nonostante il grande ritardo, sono finalmente riuscita a fare le fotografie delle decorazioni natalizie che ho realizzato per l'albero di casa. I cuoricini li ho cuciti con le stoffine che vi avevo fatto vedere qualche tempo fa in questo post. Ho seguito il tutorial di Manu, la brava creativa che sta dietro al blog La soffitta dei ghiri.  Ecco qui il suo tutorial dei cuoricini. 
Ve ne ho fotografati solo tre, ma in realtà ne ho cuciti dieci, per la felicità di Aurora che ci ha giocato allegramente prima di metterli sull'albero.



Poi mi sono divertita a fare dei funghetti con il panno. Per questi non ho seguito un tutorial, ma ho trovato ispirazione su pinterest, che per me è come una droga. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatto molto. Anche questi sono piaciuti molto alla piccoletta di casa. 


Volevo realizzare tante altre decorazioni, ma ad oggi questo è quello che sono riuscita a portare a termine. Chissà che in questi otto giorni non riesca a fare qualcos'altro. Vi tengo aggiornati. 
Buona notte!