Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post

domenica 17 giugno 2018

30... e lode

Ci siamo! Possiamo ufficialmente dare il via al conto alla rovescia. Fra 30 giorni esatti ci aspetta il nostro volo di sola andata direzione Verona.
E mentre io spero ancora di scovare da qualche parte Mago Merlino, la casa in realtà giace tuttora perfettamente intatta e a me sta cominciando a salire una terribile ansia.
L'ultima paranoia insorta nella mia mente è che non riesca ad imballare bene piatti e bicchieri del servizio e che, quindi, arrivino tutti rotti. E nemmeno potrò ricomprarli, perché i miei piatti sono Richard Ginori, ditta che è fallita! e in ogni caso non credo ritroverei più un servizio che è già di otto anni fa. Insomma, quanto a paranoie sono proprio messa male.
Mentre io mi dispero sulla modalità dello smotaggio casa, c'è anche chi se la spassa saltando sul lettone. Ecco la piccola teppista in uno dei circa trenta tentativi (tutti mal riusciti!) di immortalarla in quella che è al momento l'attività più divertenta del pomeriggio: il salto sul materasso.
Vado a studiare i tutorial su come imballare gli oggetti per i traslochi.
A presto.

martedì 15 maggio 2018

Su Mago Merlino e le sue formule magiche

Un paio di settimane fa ci è toccato il primo grande arrivederci della stagione, quello dato alla zia. Zia che fino a qualche giorno fa abitava a qualche minuto di strada da casa nostra,  ma che ora, anche se solo per alcuni mesi l'anno, ha lasciato Palermo per intraprendere una nuova avventura lavorativa.
Così, in un normale sabato di primavera tutto si è fatto incredibilmente reale e abbiamo cominciato a realizzare per davvero che i prossimi a salutare saremo noi. Eh già, perché anche per noi sta per cambiare tutto, ci immetteremo in quel flusso di famiglie che si spostano dal sud al nord. Nel nostro caso con un gran bel salto, da Palermo a Trento. E quei saluti che da anni siamo ormai abituati a fare a sorelle e amici cari, tra un paio di mesi toccheranno proprio a noi. 
Ci sarebbero tante considerazioni da fare, tanti pensieri da raccontare, ma non voglio scrivere un post malinconico e sdolcinato, né tantomeno un post polemico e arrabbiato. Sono anche stata molto indecisa se scriverlo o meno, ma alla fine mi sono convinta. Sopratutto per focalizzare su uno degli aspetti che mi preoccupa più di tutti: il trasloco. E che trasloco! Non vi nascondo che già da qualche tempo questo "piccolo" evento che mi troverò ad affrontare si ripresenta periodicamente nei sogni notturni trasformandoli in incubi. E l'ansia sale ogni giorno che passa. Perché ogni giorno che passa ci avviciniamo sempre di più al grande evento.
Al momento sono in fase organizzativa, sopratutto mentale, per riordinare le idee e focalizzare i vari passaggi in cui dovremo strutturare questa operazione. Diciamo che sono nella fase liste: lista dei mobili grandi, lista dei mobili piccoli, lista degli elettrodomestici, liste del materiale che serve per il trasloco, lista delle liste... Per i grandi eventi io ho sempre bisogno di mettere tutto in ordine prima sul piano teorico, altrimenti mi risulta proprio difficile passare alla realizzazione pratica.
In realtà, in mezzo a tutti questi pensieri e ansie, l'unico vero desiderio che ho è quello di poter avere a casa mia Mago Merlino che, con una magnifica formula magica, riesce a far entrare tutta la roba di casa dentro il mio fantastico trolley rosa shocking! 
E allora Higitus Figitus, Hockety Pockety, rimbocchiamoci le maniche e pronti a partire!
A presto.

lunedì 29 gennaio 2018

Un party principesco

Il sei gennaio Aurora ha compiuto cinque anni. Il giorno del compleanno abbiamo festeggiato con i nonni e gli zii. Ma ovviamente Aurora voleva fare una festa anche con le compagnette. Così abbiamo deciso di invitarne qualcuna a casa nostra qualche giorno dopo. Aurora ha deciso quello che voleva fare alla sua festa e, visto che le invitate erano solo bambine, abbiamo organizzato una festa per principesse. 
La festeggiata mi ha commissionato tutta una serie di fronzoli da realizzare per i festeggiamenti. Non vi nascondo che mi sono divertita abbastanza nell'organizzare il tutto. Dopo qualche ricerca in giro per il web, mi sono schiarita le idee e mi sono messa all'opera.
Per prima cosa ho realizzato gli inviti. Un party per principesse ha bisogno di un invito adeguato e così, armata di cartoncino e colla a caldo, ho realizzato gli inviti a forma di abito da principessa.


Poi, come da richiesta esplicita della festeggiata, ho realizzato i cerchietti/coroncina e le bacchette/scettro per tutte le partecipanti. Credo che la mia pistola per colla a caldo non abbia mai lavorato così  tanto... Ho anche temuto che stesse per fondersi per il troppo lavoro, ma alla fine è sopravvissuta!


Ecco qua una panoramica con tutti i gadget per la festa.


Devo dire che la festa è riuscita molto bene. Ho anche organizzato alcuni giochi per le bambine: hanno dovuto superare alcune divertenti prove pe trovare la chiave di uno scrigno che custodiva un tesoro. All'interno hanno trovato fili e tantissime perline di legno, così ognuna ha ralizzato la sua collana. E ovviamente  una bella merenda per tutti, rigorosamente preparata in casa.
Insomma il risultato è stato più che apprezzato. Solo che adesso Aurora vorrebbe organizzare una festa ogni settimana!
Alla prossima.

giovedì 10 agosto 2017

Letture estive

L'estate è tempo di lentezza e relax. Oltre che di gran caldo! Ma questa è un'altra storia...
Di solito è anche il periodo in cui ci si concede il piacere di leggere qualche libro in più. Un tempo anche io riuscivo a leggere, un tempo... Adesso, con le due monelle per casa, i libri sono diventati oggetti di contemplazione: li ammiro assisi nelle librerie, sognando di poterne sfogliare le pagine; se per caso ne prendo uno in mano, accorre subito la figlia maggiore che vuole sfogliarlo; se invece ne lascio uno sul comodino, sopraggiunge la figlia minore che lo afferra per studiarlo dettagliatamente, rischiando di strappare tutte le pagine. Così i libri stanno lì, calmi,  aspettando tempi migliori.
Mi mantengo comunque in allenamento con tutti i libri per bambini che ci sono in casa. Abbiamo una discreta biblioteca per infanti, con libri scelti accuratamente dall'intenditrice di casa. Non io ovviamente, ma Aurora. Ma qualcosa mi riservo di sceglierla anche io. Come ho fatto quest'estate, per esempio, comprando "Il grande colouring book" di H. Tullet. E' un grande libro da colorare, ma non uno di quelli classici, con le solite figure da riempire: è ricco di spunti e disegni davvero originali; la grafica poi è veramente molto bella, perfetta per stimolare la creatività dei piccoli artisti. Chi conosce già i libri di questo autore potrà immaginare la particolarità di questo grande album da colorare; ma anche chi non lo conosce ne resterà stupito piacevolmente. Insomma, se avete dei piccoli Picasso in casa ve lo consiglio vivamente. Non troppo piccoli però! Secondo me può andar bene dai quattro anni in su, prima, a parer mio, sarebbe sprecato.



Comunque in questi giorni di estrema calura mi sono ritagliata anche io un po' di tempo per leggere, lo devo confessare. Sto leggendo il libro che vedete in foto, un libro molto scorrevole e breve, per adesso posso concedermi solo questo tipo di letture. Libro donatomi dall'ingegner marito che ben conosce la mia passione per il Giappone. Di questa autrice avevo già letto "Metafisica dei tubi", sempre regalato dall'ingegner marito; un libro veramente originale e divertente. Questo qui è un po' più pesante nei contenuti, anche se il registro è sempre molto ironico, ma di una ironia pungente, tipica dell'autrice. Spero di riuscire a terminarlo entro l'estate, ce la farò!


Per questo mese non pubblicherò più post, il blog va in vacanza per un po'. Prometto di non sparire però.
Buona estate!
A presto.



mercoledì 12 luglio 2017

E la chiamano estate

Siamo solo all'inizio, ma confesso che già vacillo al pensiero di dover affrontare ancora la restante parte del mese di luglio e l'intero mese di agosto. Sì, perché io l'estate proprio non la riesco più a soffrire. Sarà l'età che avanza, sarà l'impegno costante con le due mini pesti, ma negli ultimi anni questa stagione è diventata veramente molto pesante da superare. Sarà anche il fatto che qui da noi viviamo una sorta di estate perenne che va più o meno da maggio a ottobre  (a volte anche novembre!) per cui non ti puoi fermare e goderti sornione la siesta estiva, ma devi continuare strenuamente con il tuo lavoro e i tuoi impegni anche con 40 gradi all'ombra. E non mi conforta nemmeno sapere che l'Italia soffre ormai un caldo possente quasi senza distinzione tra nord e sud. Non parliamo poi delle domeniche estive trascorse in casa, calde, lente, silenziose di un silenzio così assordante e ovattato che amplifica la canicola rovente. 
Eppure, ogni tanto, anche le domeniche estive riservano piacevoli sorprese, proprio come è accaduto in quelle appena trascorse. Di solito la domemica andimo a pranzo a casa dei miei e ultimamente, per una serie di vicissitudini, mia madre ha riesumato tutta una serie di giochi e averi appartenuti a me e a mia sorella e gelosamente custoditi nel tempo. Che dire? Un meraviglioso tuffo nel passato, con tanta voglia di rimettersi a giocare, specie con le splendide Barbie che non invecchiano mai! Ovviamente anche Aurora è rimasta affascinata dal tripudio di giochi anni ottanta e convincerla a non portarsi tutto a casa è stata impresa non da poco.
Alla fine si è accontentata di una bambola e di un mega mazzo di ciucciotti e ciodolini vari dai colori sgargianti. 


Chi si aggira sulla trentina sicuramente se li ricorderà. Quando ho detto ad Aurora che li tenevo appesi allo zaino di scuola ne ha scelti alcuni che ha voluto subito appendere al suo zainetto per l'asilo ed è andata in giro tutta orgogliosa facendoli vedere a tutte le maestre.
Ma anche io mi sono portata a casa il mio personale oggetto della memoria: il mitico zainetto a strisce invicta.


Chi, figlio degli anni ottanta come me, non se lo ricorda? Il mitico zainetto leggero che si richiude diventando un piccolo marsupio con tanto di elastici per legarlo in vita. Mi viene da ridere al solo pensiero. Ma con buona pace dell'ingegner marito, che mi ha preso in giro per una settimana, questo zainetto è tornato a casa con me!

mercoledì 21 giugno 2017

Pannolini lavabili 2.0

Ritorno, rediviva, sul mio povero e trascurato blog. Se prima era complicato riuscire a scrivere qualcosa, adesso con le due pesti in azione è quasi impossibile. Ma, visto che la scuola è finita, forse riuscirò a ritargliarmi qualche momento per scrivere di tanto in tanto qua, nel mio piccolo spazio condiviso. Almeno questo è ciò che spero.
Cosa raccontarvi dopo questa lunghissima assenza. Comincio con i miei amati pannolini lavabili. Siamo infatti alla seconda esperienza di culetto lavabile e continuiamo ad essere super soddisfatti della nostra scelta. Con Lucia stiamo riutilizzando tutti i pannolini di Aurora e qualcuno nuovo preso apposta per lei. Alcuni dei pannolini più usati hanno avuto bisogno di una piccola revisione, qualche sostituzione di elastici e qualche ritocco nelle cuciture. Per il resto tutti i pannolini hanno fatto il loro dovere. In più in questo secondo giro abbiamo in famiglia une new entry che ci ha molto agevolato nella gestione dei pannolini: l'asciugatrice. Chi possiede già questo elettrodomestico conosce i suoi pregi, per chi invece non lo ha ancora io non posso far altro che decantarlo. Come dice la mia amica, l'asciugatrice è un upgrade fondamentale per chi decide di mettere su famiglia. Ed è vero! L'asciugatrice ti cambia la vita, specie se hai dei bambini e poco spazio per stendere il bucato. Un tempo ero scettica su questo elttrodomestico, mi dicevo che in una città come Palermo, con tanto sole e caldo, non era affatto necessario. Poi mi sono ricreduta. E non tornerei più indietro! Poi per i pannolini lavabili è favolosa, si asciugano tutti in una notte e la mattina seguente sono pronti per essere di nuovo utilizzati.
Frugando tra le foto ho ritrovato questa che feci qualche giorno prima che nascesse Lucia. Questi sono i pannolini che ho cucito per lei, pieni di tante imperfezioni, ma fatti con amore. E devo dire che sono stati molto utili e comodi. Sono fitted in taglia new born, quindi da usare solo per i primi mesi; la mia idea era cucirne poi alcuni più grandi da utilizzare in seguito, ma ovviamente non sono riuscita nel mio intento. Pazienza! Ci siamo accontentati di questi.
Ala prossima!

sabato 31 dicembre 2016

Un nuovo inizio

Mancano solo una manciata di ore per concludere questo 2016. È stato un anno molto intenso, ricco di gioie e imprevisti.
Abbiamo cominciato alla grande con l'arrivo della piccola della famiglia, adesso decimesenne che scorrazza  per casa tentando di abbatterla. Ahinoi!
Tante vicende e vicissitudini si sono susseguite, non starò di certo qui a raccontarle.
Con due bimbe piccole il tempo non basta mai e, purtroppo, ho messo un po' da parte le mie passioni e i miei lavori. Ogni tanto riesco a ritagliarmi del tempo, ma per concludere un progetto ce ne vuole tanto di tempo. Confido nel nuovo anno per riprendere i mano ago, filo e uncinetti.
Sperando che questo 2017 sia un anno sereno per tutti.



Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”. (G. Rodari)

martedì 16 dicembre 2014

Addobbi

Nove giorni! Tra nove giorni saremo a Natale! Anzi quasi otto, data l'ora tarda in cui finalmente riesco a scrivere questo post. E come al solito, da qualche anno a questa parte, sono mostruosamente indietro. Regali di Natale ad oggi: ZERO!  Buoni propositi, migliaia, ma in quanto a realizzazione, nemmeno uno è andato a buon fine. Avevo mille idee per la testa per realizzare a mano i ragali, ma per una cosa o per un'altra i giorni sono passati e non arriverò a fare nulla. Che stress! Odio stressarmi a Natale, è una cosa che non sopporto. Dovrebbe essere un momento di gioia e serenità e invece sembra che tutto il mondo intorno cominci a girare vorticosamente. A cominciare dal caos per le strade. Già che a Palermo il traffico veicolare non conosce regola alcuna, in tempo di festività natalizie impazzisce del tutto. Per fortuna limito all'osso l'utilizzo dei mezzi a motore preferendo di gran lunga i miei piedi. 
Nonostante il grande ritardo, sono finalmente riuscita a fare le fotografie delle decorazioni natalizie che ho realizzato per l'albero di casa. I cuoricini li ho cuciti con le stoffine che vi avevo fatto vedere qualche tempo fa in questo post. Ho seguito il tutorial di Manu, la brava creativa che sta dietro al blog La soffitta dei ghiri.  Ecco qui il suo tutorial dei cuoricini. 
Ve ne ho fotografati solo tre, ma in realtà ne ho cuciti dieci, per la felicità di Aurora che ci ha giocato allegramente prima di metterli sull'albero.



Poi mi sono divertita a fare dei funghetti con il panno. Per questi non ho seguito un tutorial, ma ho trovato ispirazione su pinterest, che per me è come una droga. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatto molto. Anche questi sono piaciuti molto alla piccoletta di casa. 


Volevo realizzare tante altre decorazioni, ma ad oggi questo è quello che sono riuscita a portare a termine. Chissà che in questi otto giorni non riesca a fare qualcos'altro. Vi tengo aggiornati. 
Buona notte!

mercoledì 10 dicembre 2014

Oh albero!

Il primautunno è finito! Da meno di una settimana sembra che l'inverno si sia deciso ad arrivare. Le nuvole grigie hanno coperto l'azzurro cielo e finalmente la pioggia è caduta abbondante. Abbiamo riposto felpe e magliette e tirato fuori sciarpe e cappotti. Ed era anche l'ora, visto che siamo quasi alla metà di dicembre e tra una manciata di giorni sarà Natale!
Con l'arrivo del freddo è arrivata anche la voglia di addobbare la casa e fare l'albero, per la gioia di Royal A.
Io ho finito le mie decorazioni natalizie ma non sono riuscita a fare le foto. Prometto che le farò nei prossimi giorni per farvi vedere quello che ho realizzato e di cui vado molto fiera. Intanto ammirate il festone e l'alberello che ho realizzato come prototipi, entrambi in pannolenci.


Le critiche sono già arrivate numerose, ma l'importante è che piacciano a me e ad Aurora. E così è! L'alberello poi è la mia soddisfazione! E' ricamato a mano: infatti le palline rosse sono cucite con un vero punto da ricamo (il french knot, non conosco il nome in italiano), il primo che abbia mai fatto in vita mia! Quindi, anche se è venuto storto e irregolare, io sono lo stesso molto, ma molto soddisfatta. 

lunedì 1 dicembre 2014

Biscotti dal cuore tenero

Eccomi qui! Oggi è il primo dicembre. Tra poco più di venti giorni saremo a Natale. I miei lavoretti per realizzare le decorazioni natalizie procedono, anche se molto a rilento. Complice anche il tempo pazzo. Sì, perché qua a Palermo continua il primautunno, intervallato da veri e propri sprazzi di estate: ieri c'erano circa 28 gradi e sembrava di essere nel Sahara nel mezzo di una tempesta di sabbia... Solo chi ha provato le giornate in cui il vento di scirocco domina su tutto può capire.
Ma tralasciamo le bizzarrie meteorologiche di questo periodo e andiamo in cucina a preparare degli ottimi biscottini.


Qualche tempo fa Aurora si è presa un bel virus intestinale che gironzolava all'asilo... Una tragedia! Poverina, è stata molto male, per un paio di giorni non ha toccato cibo  e poi, poco a poco si è ripresa. Con l'arrivo della completa guarigione la piccola Royal A però si è trasformata in un vorace lupo famelico divoratore di qualunque cosa le passasse sotto gli occhi. Credetemi, non sto esagerando, avreste dovuto vederla: appena prendevo qualcosa di commestibile arrivava di corsa dicendomi "gnam gnam mangiare", anche se le cose erano crude. Sono arrivata ad un certo punto in cui non sapevo più cosa farle mangiare: frutta, verdura, pane, briochine, tutto aspirato dal suo piccolo pancino. Allora ho pensato di preparale dei biscottini che fossero, però, buoni e al contempo salutari. Così sono andata a cercare una ricetta nel blog di Mammarum, il blog molto carino di una giovane mamma che sperimenta sempre nuove ricette sane e gustose per i palati di tutta la famiglia (io ve ne avevo già parlato qui). Che dire? Facili e veloci da preparare e anche da mangiare! Aurora li ha apprezzati moltissimo e io ero molto soddisfatta di averle offerto qualcosa di salutare per sedare la sua fame atavica. Li ho preparati un paio di volte seguendo la ricetta originale, poi un giorno mi sono ritrovata senza banane in casa e ho modificato la ricetta preparando una versione dei biscotti alla mela e cannella. La ricetta originale di Mammarum la trovate qui.
Questa è la mia ricetta con mele e cannella:
  • 350 gr di farina (io ho messo 150 di farina integrale o di tipo 2 e 200 gr di farina 00)
  • 200 gr di polpa di mela
  • 50 gr di latte di soia
  • 50 gr di olio di semi 
  • 70 gr di zucchero integrale di canna
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Pesate la farina e lo zucchero e mescolateli insieme in una terrina, Aggiungete anche il lievito. A parte tagliate la mela a pezzi e frullatela con il frullatore ad immersione insieme al latte di soia. Aggiungete poi l'olio e la cannella. Il tutto deve essere ben amalgamato.
Aggiungete la purea di mela alla farina, mescolando con un cucchiaio di legno. Dovrete ottenere un composto omogeneo e molto morbido.
Infarinate bene il piano di lavoro e stendetevi la pasta. Se risulta eccessivamente morbida e appiccicosa aggiungete altra farina.
Stendete la pasta abbastanza spessa, circa un centrimetro, e con un coltello tagliate dei rettangoli. Non preoccupatevi che siano tutti regolari, i miei per esempio sono tutti diversi!
Cuocete in forno ventilato, preriscaldato a 180°, per 15 minuti.
Io non riesco ad aspettare nemmeno che si raffreddino e comincio a papparmeli appena tolti dal forno!


martedì 25 novembre 2014

Il lavoro della domenica

Lo scorso fine settimana, nei mini ritagli di tempo che sono riuscita a ricavare (solitamente per me il fine settimana non prevede riposo, ma il raddoppio del lavoro quotidiano), ho voluto cucire un sacchettino per il cambio  che Aurora porta con sé nel suo zainetto dell'asilo. Così, rovistando un po' tra le stoffine che mi ritrovo a casa, ho cucito questo grazioso sacchettino con tanti orsettini che piacciono molto ad Aurora.
Alternato con stoffa e nastro azzurro. Perché chi lo ha detto che azzurro è maschio e rosa è femmina? Viva i colori!


lunedì 24 novembre 2014

Arriva Nataleee

Finalmente riesco a pubblicare questo post. Finalmente?!?! Ma è tardissimo!
Mi sento come il Bianconiglio del Paese delle Meraviglie, in perenne, costante ritardo nonostante l'orologio bene in vista. In questo caso direi il calendario. Perché ormai ci siamo: tra un mese sarà Natale. E anche se qui siamo in primautunno e sembra che tra un mese debba arrivare l'estate, in realtà non è affatto così.
Quest'anno devo darmi da fare per il Natale. L'obiettivo è realizzare a mano le decorazioni per la casa e per l'albero. Il motivo è molto semplice: la distruttiva Royal A che gira per casa padrona di tutto. Proprio così! Prima che lei arrivasse mi ero data da fare negli anni per cercare addobbi natalizi di una certa qualità, in particolare le palline dell'albero. Dopo lunghe e infruttuose ricerche, infatti, finalmente riuscii a collezionare un buon numero di belle palline di vetro, come quelle di una volta, lasciando sugli scaffali quelle brutte pallette di plastica. Con mia grande soddisfazione, quindi, l'abero era per me definitivamente decorato. Ma quest'anno non si può: anche se Aurora lasciasse dondolare in pace le palline sull'albero (cosa di cui per altro dubito fortemente) potrebbe comunque accidentalmente farne cadere qualcuna per terra e sarebbe pericoloso. Oltre che molto seccante per me...
Quindi mi sono decisa a realizzare le decorazioni da sola. Con anticipo mi sono procurata i materiali e le stoffe, ho preparato tutto, ma ancora non sono riuscita a fare un bel niente. Tra un malanno e un altro, tra la spesa e la cena da preparare, tra il bucato e i pannolini, il Natale si avvicina sempre di più e le mie stoffette stanno lì a guardarmi tristemente.


Considerato che adesso ho un'oretta di tempo libero, mi metto al lavoro. Anche se fuori il sole risplende e sembra di essere a Maggio. Ma il Natale, quando arriva, arriva! 

mercoledì 12 novembre 2014

Il primautunno

Eccomi qua! Sono sparita per qualche tempo, ma ho una valida giustificazione. La piccola di casa è stata poco bene e così ha catalizzato tutte le energie della famiglia su di sé. 
Adesso si è ripresa ma il ritorno a scuola è stato a dir poco drammatico. Speriamo si riabitui presto.
Ovviamente con Royal A a zonzo per casa non ho potuto fare quasi nulla e le mie idee sono rimaste in stand-by.
Frattanto almeno ci godiamo la nostra primavera... Ah no! Già siamo in autunno. Autunno... Io lo chiamerei primautunno, un po' primavera e un po' autunno, sole qua e là, qualche pioggia, tempo variabile, bei cieli percorsi da nuvole in corsa, temperature gradevoli. E fiori, tanti fiori. La natura rigoglie, più che in estate quando il troppo caldo spossa anche le piante.
Godiamoci questo primautunno. Finché dura!

sabato 24 maggio 2014

Leopolda alla riscossa

Caro Mugnajitos Banderas, potrai pure stare a parlare con le galline e passeggiare sotto la pioggia pensando ai tuoi biscotti, ma la mia Leopolda non la incanti! Lei sì che mi dà grandi soddisfazioni. 
Ed ecco la produzione odierna. 
Infornata della mattina: Pan bauletto con la ricetta del blog Fables de Sucre

Infornata della sera; mitica pizza Bonci della cui riuscita sono grandemente soddisfatta!

Casa casetta

Chi l'ha detto che solo i bambini possono giocare? Anche i genitori si possono divertire, quando si mettono in testa di fare i giocattoli ai loro figli. Ecco quello che abbiamo realizzato per Aurora: la casetta delle serrature. Per lo più in lavorazione notturna, quando la real erede ronfa beatamente. Però mi sembra che il risultato sia venuto bene. Anche se lei non se la fila più di tanto. Ma volete mettere la soddisfazione?!?

Qui con le finestrelle aperte e tutte le mie bellissime stoffe come sfondo.

sabato 3 maggio 2014

La liberazione della pasta madre

Finalmente riesco a pubblicare questo post con molto ritardo rispetto alla data delle foto. Questa che vedete sotto, infatti, è la mia produzionedel 25 aprile, giornata un po'grigia, con il prezioso aiuto di Leopolda. Da sinistra:  due filoni di pane al farro, i due pani per le fette boscottate e sotto un panbrioches con farina integrale. Che dire? Grande soddisfazione!
Perché  a me Banderas mi fa un baffo!
Qui sotto vedete le fette biscottate work in progress: il taglio della forma di pane e le fette dorate e pronte ad essere addentate. Gnam!

mercoledì 22 gennaio 2014

Esperimenti

Quando fuori piove, e in casa c'è una piccola camminatrice dalle pile inesauribili e di più super raffreddata cosa fare per complicarsi la vita? Esperimenti di panificazione!
Ed ecco il mio pane al farro, ricetta creata da me, che mi ha lasciato molto soddisfatta!
Dai, mi faccio un applauso da sola. E uno anche a Leopolda, suvvia.

martedì 21 gennaio 2014

Un week end da paura

Per chi è appassionato dell'horror, chi ha lo stomaco forte abbastanza da resistere ad orribili visioni, per chi non si impressiona alla vista di creautre deformi e aliene,  ecco il mostro che si manifesta ogni fine settimana nella mia cucina, sempre più grosso, sempre più alto.


Muahahah.
Chi mi aiuta a sconfiggerlo?

giovedì 26 dicembre 2013

Il primo Natale

Ed anche il primo Natale di Aurora (primo fuori della pancia!) è trascorso. E ne siamo usciti vivi.
Ma è stata una faticaccia! Corri a destra e a sinistra, da un parente all'altro, e in ogni casa in cui si andava il sacco dei doni si appesantiva sempre più. Quindi alla fine siamo tornati noi a casa carichi come dei Babbi natale dell'ultima ora. 
Sono passati i bei tempi in cui riuscivo ad arrivare al Natale con la giusta tranquillità, in cui potevo godermi il mese di dicembre in pace, pensando a che regali fare e realizzarli a mano, preparando dolci e cioccolattini. Quando si comincia a lavorare il Natale diventa una frenesia, aspetti con ansia l'agognato riposo ma devi comprare i regali per tutti, ti ritrovi alla vigilia come un pazzo in giro per i negozi, arrivi alla cena stremato e non fai in tempo a riprenderti che il giorno della festa devi dividerti tra innumerevoli parenti. E quando finalmente riesci a sederti dieci minuti sul divano per goderti il tuo albero di natale, la festa è già passata, volata via, e dovrai aspettare un altro anno per riuscire a viverla meglio.
E adesso ci tocca il Capodanno...

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale

Auguriamo a tutti un santo e sereno Natale. E cerchiamo di non mangiare troppo!!!